memoria (non digitale)
- Vittorio Ganzerla
- 24 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 11 ago
Oggi una quantità immensa di informazioni sono disponibili a tutti tramite internet, grazie alla memorizzazione digitale, memoria che però non è legata alla nostra storia individuale,quindi difficilmente ci mette in contatto con i nostri sentimenti, una marea di informazioni che non ci informano, anzi impoveriscono la capacità e la bellezza dei ricordi salvati nel nostro cervello di suscitare emozioni,perchè la memoria umana è molto più complessa e completa di un file salvato su un drive, il salvataggio delle informazioni nel cervello avviene grazie alla connessione emotiva, necessaria all'uomo, necessaria al ricordo stesso. Un buon esercizio per tenere viva questa forma di memoria è nella relazione umana senza tecnologia, semplicemente domandando alle persone che ci circondano eventi passati anche di piccola intensità come "cosa hai mangiato ieri, oppure semplicemente esperienze passate legate ai 5 sensi come un film visto oppure raccontare cosa hai sentito in ufficio,cercando di tenere dei punti temporali per permettere al racconto di essere posto nel giusto spazio tempo, un modo per fare ordine nella nostra storia piacevole e stimolante.
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