globalizzazione culturale
- Vittorio Ganzerla
- 5 ago
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Aggiornamento: 25 ago
Diciamo che globalizzazione è un termine economico, vuole dire trovare il prodotto più consono e appetibile e riproducibile a basso costo, senza etica morale per essere esportato con successo in tutto il mondo,mentre la cultura è la pratica di un uomo saggio che intende lasciare il mondo come lo ha trovato. In parole povere il mercato non va d'accordo con la cultura,la matematica stessa è un concetto,una formula concettuale esportata in tutto il mondo, "forse" la logica è relativa e il nostro approccio al mondo ha bisogno di libertà non di schemi,il caffè, che ha sostituito bevande che fanno parte della nostra cultura come l'orzo.Questi format di esportazione di massa di qualunque cosa,da ciò che mangiamo al modo in cui pensiamo,impoveriscono la società monopolizzando la vita delle persone, non lamentiamoci per la violenza o la mancanza di educazione di oggi,abbiamo investito miliardi nella globalizzazione,distruggendo la cultura che come ricordiamo è un gesto gentile di empatia verso cio che ci circonda,è normale trovarci in questa condizione.
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